Ampia partecipazione al Castelli di Brescia per il corso Dormer Tools

con oltre 80 partecipanti si conclude con successo il corso “Nuove tecniche per operazione di foratura, maschiatura e fresatura con utensili integrali” realizzato dai Partner di Polomeccanica all’ITIS Castelli di Brescia il 19 aprile 2011

organizzato da Dormer Tools in collaborazione con l’Associazione Industriale Bresciana, il corso ha affrontato i temi dell’innovazione nel settore degli utensili rotanti, in particolare degli utensili in metallo duro ad elevate prestazioni, avvalendosi del prezioso contributo dell’esperto Ernesto Dalrì

le tematiche proposte nel mese di marzo hanno raccolto l’interesse di diversi Istituti del territorio bresciano che si sono concretizzate nella partecipazione alla giornata di formazione dell’ITIS Castelli, che ha anche ospitato il corso, dell’IPSIA Moretto di Brescia e dell’IIS Blaise Pascal di Manerbio, con i rispettivi studenti accompagnati da 6 insegnanti

la parte introduttiva dell’incontro è stata dedicata al confronto le caratteristiche degli acciai da utensili, dagli HSS prodotti con processi convenzionali agli HSS ottenuti per sinterizzazione, quindi, con le più sofisticate strutture dei metalli duri, ovvero come conciliare la resistenza all’usura con la tenacità

successivamente i partecipanti hanno appreso come l’AMG (Application Material Group) consenta di identificare/classificare i materiali da lavorare e come, per mezzo del “Selector”, scegliere i parametri di taglio più idonei, e di scoprire come, attraverso il lavoro di R&D, si giunge alla definizione delle geometrie utensile più preformanti in relazione all’obiettivo del progetto
 
nel campo della fresatura, più in particolare, sono stati affrontati i concetti “Unequal” e “Process damping” per ridurre il fenomeno delle vibrazioni durante la formazione del truciolo, fino a scoprire come questi concetti sono applicati alle frese in metallo duro per lavorare gli acciai e gli inox allo scopo di privilegiare: la vita utensile, la prestazione e la versatilità dell’utensile (dalla sgrossatura alla finitura)

nel campo della foratura, l’attenzione è stata posta sulle possibilità tecnologiche per realizzare operazioni di foratura profonda senza soluzioni di continuità (fino a 30 volte il diametro del foro) utilizzando punte in metallo duro con geometria evoluta, con fori di lubrificazione interna e dotate di appropriati rivestimenti che, oltre a fungere da barriera al calore, favoriscono la rapida evacuazione del truciolo grazie ad un basso coefficiente d’attrito

nel campo della maschiatura, a valle dell’individuazione degli elementi fondamentali per la formazione del filetto, l’attenzione è stata posta sui “maschi antimatassa”, cioè, su particolari “utensili maschi” dotati di una geometria che, attraverso le gole formate da tre raggi, l’elica a 48°, la rastremazione posteriore ed il doppio rivestimento, riescono a produrre trucioli sottili e regolari che evitano l’indesiderato inconveniente della matassa. Ai partecipanti è apparso evidente il contributo che questi utensili di maschiatura apportano al processo produttivo azzerando i fermi macchina necessari alla rimozione della matassa, incrementando così sia la produttività che la vita dell’utensile

a completamento della giornata i partecipanti hanno esaminato gli utensili maschi in metallo duro che vengono utilizzati sulle frese a filettare, con la loro grande precisione di filettatura, e sulle frese orbitali (in pratica, una combinazione di maschi a rullare e frese a filettare) per filettare l’alluminio.

al termine dell’incontro i partecipanti, sia gli studenti sia i docenti, hanno espresso soddisfazione per l’opportunità loro offerta e l’interesse a sviluppare ulteriormente le tematiche anche attraverso visite aziendali mirate

di seguito alcune immagini della giornata all’ITIS Castelli