Andamento dell’industria italiana della Macchina Utensile nel 2006

L'andamento dell’industria italiana della macchina utensile nel 2006 è stato molto positivo.

I primi dieci mesi del 2006 registrano valori record delle esportazioni, mentre le importazioni, con un aumento più contenuto, raggiungono livelli che non si registravano dal 2002.

Le esportazioni italiane sono cresciute del 22,6% rispetto allo stesso periodo del 2005, attestandosi a 2.089 milioni di euro. Segnali positivi da tutti i principali mercati: Germania, Cina, Stati Uniti, Spagna.

I costruttori italiani ottengono ottimi risultati anche su mercati emergenti quali Russia, Polonia, India, Corea Sud.

Il dato complessivo riflette la forte espansione del comparto asportazione (+28,9%), con al primo posto la famiglia delle fresatrici e alesatrici (+79,6%); cresce anche l’export della deformazione (+16,4%).

Le importazioni hanno raggiunto gli 887 milioni (+13,1% sul 2005); tra i fornitori al primo posto la Germania, seguita da Giappone e Svizzera. In forte crescita i produttori asiatici emergenti (Taiwan, Corea Sud, Cina).

In evidenza gli acquisti dall’estero del comparto asportazione (+16,6%), che copre l’81,5% dell’import, mentre ristagnano le importazioni di macchine a deformazione (-0,2%).

Report Settore Macchine Utensili 2006 (pdf 121 Kb)