Disponibili i materiali del convegno HORIZON 2020 di dicembre 2013

il 12 dicembre 2013, FEDERMACCHINE e MANUFUTURE-IT hanno organizzato l’evento “HORIZON 2020 opportunità di sviluppo per le PMI del manifatturiero“, importante occasione nella quale esperti ed aziende si sono confrontati sul nuovo programma quadro di ricerca europea partendo dai seguenti slogan:

  • tecnologia, innovazione, qualità e flessibilità attirano capitali e business
  • l’Italia versa all’Europa più fondi per la ricerca di quanti ne riceve dai progetti: le nostre aziende finanziano così l’innovazione dei loro concorrenti
  • i nuovi strumenti per le PMI di HORIZON 2020 rappresentano lo strumento per sfruttare le risorse disponibili senza le complicazioni del passato

ecco una breve sintesi degli interventi dei relatori con il link per visualizzare il materiale della presentazione

Gaia Della Rocca, Confindustria Bruxelles – nella prima parte del suo intervento, ha illustrato le generalità del programma Horizon 2020 ricordandone, in particolare, l’articolazione su tre pilastri (Eccellenza scientifica, Leadership industriale, Sfide della società) e le principali novità introdotte dal nuovo programma, tra le quali spicca la sua integrazione con le attività dedicate alle PMI, prima gestite dal  programma COSME.
La seconda parte si è focalizzata sulle nuove modalità di progetto, che permettono alle PMI di presentare dei veri e propri business plan per arrivare sul mercato con prodotti e servizi innovativi.

Maurizio Gattiglio, EFFRA (European Factories of the Future Research Association) – ha descritto la struttura e le iniziative di EFFRA ed i risultati conseguiti con le sue precedenti call sul tema delle fabbriche del futuro, nell’ambito del precedente Settimo Programma Quadro.
Successivamente, ha presentato la nuova call 2014-15 di Factories of the Future che ha una dotazione di 116 milioni di Euro per il primo anno e di 145 milioni per il secondo.

Giorgio Metta, IIT (Istituto Italiano di Tecnologia) – nel suo intervento ha annunciato l’imminente varo della Public-Private Partnership sulla robotica. Inoltre, ha analizzato come la robotica stessa rappresenti, sia in Horizon 2020 sia nel precedente Settimo Programma Quadro, un fattore trasversale tra numerose tematiche di ricerca e svi luppo. (file .pdf da 1,2 MB)

Guido Dominoni, Finlombarda – ha illustrato le attività di supporto e sostegno svolte dall’iniziativa EEN -European Enterprise Network che Finlombarda ed ASTER gestiscono, con il consorzio SIMPLER, in Lombardia ed Emilia Romagna.
Con la sua rete, articolata in oltre 50 paesi, EEN supporta l’azione delle PMI in termini di accesso ai finanziamenti per l’innovazione, trasferimento
tecnologico, accesso ai nuovi mercati e informazioni legislative/normative.
L’iniziativa si occupa anche di organizzare eventi B2B presso le principali fiere (ricordiamo quelli organizzati in 28.BI-MU/SFORTEC e MECHA-TRONIKA 2013) ed ospita, sul suo sito, un servizio per la ricerca di partner in iniziative commerciali o di RTDI.

Tullio Tolio, ITIA -CNR – dopo aver sottolineato il ruolo di preminenza che l’Italia ed alcune sue regioni hanno nel manifatturiero europeo, ha decritto il “Progetto Bandiera Fabbrica Intelligente”, ossia una iniziativa coordinata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e finanziata dal MIUR nell’ambito del Piano Nazionale di Ricerca, che si propone di finanziare e favorire la ricerca nazionale su una serie di fattori abilitanti per il manifatturiero.
Ha poi parlato del “Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente” che, con le sue emanazioni regionali, intende favorire il coinvolgimento delle aziende (specie le PMI) nelle attività di innovazione (sono stati recentemente approvati, in questo ambito 4 progetti da circa 12 milioni di Euro ciascuno) e, contemporaneamente, essere “palestra” che prepara alle iniziative europee sul tema.  Ricorda, infine, che entrambe le iniziative fanno capo all’iniziativa Horizon 2020 Italia che il MIUR ha varato a complemento dell’omologo europeo. (file .pdf da 4,8 MB)

i lavori sono stati conclusi da Domenico Appendino, Presidente di MANUFUTURE-IT, che ha sottolineato come per le aziende italiane, di qualsiasi dimensione, sia ormai fondamentale operare sulle attività di ricerca ed innovazione per evitare di essere schiacciate, da una parte, dai concorrenti che dispongono di prodotti, tecnologie e servizi avanzati e, dall’altra, da chi può vantare migliori costi della manodopera e delle risorse.

per ulteriori informazioni:
Segreteria ManuFuture Italia, Tel. 02.26255.353