Formazione d’eccellenza per i futuri tecnici

fedele alla propria tradizione di offrire anche alle scuole i propri frutti della ricerca avanzata nel campo degli utensili rotanti, Dormer Tools (divisione della multinazionale Sandvik) ha tenuto nel corso del mese di novembre tre seminari tecnici rivolti agli Istituti Partner di Polomeccanica

hanno aderito a questa iniziativa:
I.S.I.S. “Ponti” di Gallarate
I.T.I.S. “Giorgi” di Milano
I.I.S. “Spinelli” di Milano
I.I.S. “Volta” di Lodi
con la partecipazione di 58 studenti e 8 docenti agli incontri formativi
 
gli argomenti trattati hanno riguardato le nuove tecniche di fresatura, foratura e maschiatura, mediante l’utilizzo di utensili Hi-Tech, in particolare in metallo duro, che Dormer Tools mette a disposizione dell’industria meccanica per ottimizzare la produttività e risparmiare sui costi
partendo dallo studio/selezione del materiale utensile più idoneo, per tenacità e durezza (due caratteristiche in antitesi tra loro), al tipo di lavorazione da eseguire per poi passare alla geometria mirata che permette all’utensile una rimozione di truciolo elevata e completare l’applicazione con rivestimenti che consentono la massima protezione dell’utensile dal calore sviluppato dalla lavorazione, allungando la vita utensile stesso
in particolare si è posta l’attenzione sulle frese in metallo duro “Unequal helix”, che permettono di ridurre il fenomeno delle vibrazioni/scheggiature utensile e contemporaneamente di lavorare con grandi profondità assiali e radiali ad alti parametri di taglio
nella foratura, dopo una breve introduzione dei concetti di base, si è focalizzato l’utilizzo delle punte in metallo duro, con capacità di foratura fino a 30xD, senza soluzione di continuità.
questa tipologia di punte dotate di speciale geometria “ACM”, che unita allo specifico rivestimento “Smooth flow” e al trattamento di post- lucidatura (evita l’impacchettamento del truciolo) permette un’agevole/veloce evacuazione del truciolo
l’analisi dei maschi ha evidenziato come la parte attiva del maschio, che permette la formazione del truciolo, in combinazione con la corretta forma del canale, permetta di ottenere una efficace e precisa evacuazione del truciolo
le specifiche geometrie di taglio, in una lavorazione “lenta” e “pericolosa” come è la filettatura, permettono di ottenere filettature precise di ottima qualità su differenti materiali e soluzioni come il maschio “anti-matassa” che, evitando la congestione del truciolo attorno al maschio stesso, permettono risparmi di tempo con recupero di produttività senza paragoni