QUALITÀ DELLA FORMAZIONE

L'esigenza di qualificare il processo ed il prodotto si è mossa da tempo dal settore industriale a quello dei servizi, e la formazione non poteva certo sottrarsi a questa sfida proprio perché si pone da sempre l’obiettivo del miglioramento delle attività e delle performances dei lavoratori.

È dunque implicito che anche il Polo Formativo si strutturi per assicurare capacità di fornire servizi adeguati alle esigenze del cliente e con un livello di qualità costantemente controllabile.

Il sistema qualità rappresenta uno strumento di gestione e di miglioramento continuo ai fini della soddisfazione del cliente e dell'innovazione dei servizi.

Fanno così da riferimento ai servizi del Polo i 10  principi di Quality Management sulla base della normativa ISO 9000 e della nuova ISO 9001-2000:

  • Approccio alle decisioni basato sui fatti
  • Approccio basato sulla gestione dei processi
  • Approccio sistemico alle gestione
  • Coinvolgimento dei collaboratori
  • Competitività
  • Continuità del miglioramento
  • Leadership
  • Misurazione del ritorno dell'investimento in formazione.
  • Organizzazione focalizzata al cliente
  • Rapporti con i fornitori basati sul beneficio di entrambi

Candidandosi a diventare, nel tempo, il punto di riferimento per la formazione tecnica del settore, il tema della qualità dei servizi erogati assume per il Polo Formativo una valenza strategica.
Proprio per queste ragioni l'applicazione di una logica di assicurazione qualità alla formazione ed ai servizi erogati dovrà consentire di:
  • facilitare l'innovazione del sistema tramite un suo preciso orientamento al cliente: cioè consente di rivederne la missione finalizzandola alle problematiche ed alle priorità dei destinatari, persone ed imprese, piuttosto che alla erogazione di prodotti standardizzati, ripetitivi e decontestualizzati;
  • intervenire sul processo formativo come cuore del problema e non solo sul "confezionamento" del prodotto finale: ciò significa conferire una nuova, particolare attenzione ai meccanismi ed ai metodi di funzionamento del sistema, visti come processo in cui si definiscono e si realizzano gli obiettivi e le caratteristiche contenutistiche dei prodotti formativi;
  • adottare una visione globale e sistemica delle variabili in gioco: ciò significa in particolare operare in modo globale nel sistema di riferimento, ma anche tenere conto delle correlazioni e delle coerenze necessarie rispetto agli altri sistemi di riferimento, in particolare di quanto emerge dagli scenari evolutivi del settore, dall’innovazione tecnologica, dall’innovazione nei modelli gestionali ed organizzativi;
  • coinvolgere nel processo di erogazione e di assicurazione della qualità tutti gli attori del processo stesso, infatti, la qualità è per definizione un sistema di regole condiviso e come tale richiede la gestione partecipata di tutti gli attori,
  • contraddistinguendo queste esperienze per un livello di attenzione alle esigenze, di qualità del servizio, di efficacia e di innovazione tale da renderle distintive rispetto al panorama attuale.